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  Il Portale istituzionale del Sud Italia per gli affari  in Venezuela
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Finanziamneti dell'Italia per il Venezuela
                 Le Iniziative SIMEST

- SIMEST

La Simest, istituita nel 1990 con la legge 100, ha "finalità di promozione e sostegno finanziario, tecnico, economico ed organizzativo di specifiche iniziative di investimento e di collaborazione commerciale ed industriale all'estero da parte di imprese italiane, con preferenza per quelle di medie e piccole dimensioni, anche in forma cooperativa, comprese quelle commerciali, artigiane e turistiche"( art.1, 1° comma L.100 del 24/04/90).

Recentemente il decreto legislativo 143/98 ha razionalizzato la normativa in materia di commercio estero apportando così modifiche sostanziali all'attività della SIMEST e concentrando presso di essa tutte le agevolazioni per le attività delle imprese italiane all'estero con un ampliamento degli strumenti di intervento.

Gli incentivi nazionali per l'internazionalizzazione delle imprese gestite dalla SIMEST sono:

Legge 227/1977 (Legge Ossola) che finanzia forniture di origine italiana di macchinari, impianti, studi, progettazioni e lavori e relativi servizi.

Modalità di Intervento: Contributo c/interessi, fino all'85% dell'importo della fornitura, ma non oltre il 100% del valore dei beni e servizi della quota italiana.

Legge 394/1981 che eroga finanziamenti per la penetrazione commerciale in Paesi diversi da quelli U.E.

Modalità di Intervento: finanziamento agevolato fino ad un massimo dell'85% delle spese globali previste dal programma di penetrazione commerciale.

Legge 100/90, istitutiva della SIMEST Spa promuove e sostiene l'internazionalizzazione delle imprese italiane attraverso la costituzione di Joint Venture in paesi non appartenenti all'Unione Europea.

Modalità di Intervento: acquisizione diretta, fino ad un massimo del 25%, da parte della SIMEST di partecipazione al capitale della impresa mista (la quota acquisita dovrà essere ceduta entro 8 anni dall'acquisizione stessa a prezzo non inferiore alle condizioni di mercato); finanziamento agevolato, fino ad un massimo del 70%, di una parte della quota di capitale che gli operatori italiani hanno sottoscritto in una joint venture.

Legge 304/90 prevede la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese italiane per le spese inerenti la partecipazione a gare internazionali all'estero (limitatamente a quelle indette in Paesi non appartenenti all'UE).

Settori di Interesse: realizzazione di lavori e costruzioni, impianti e progettazioni, prestazioni di servizi e l'aggiudicazione di forniture purché richiedano specifici studi e progettazione.

Modalità di Intervento: L'importo massimo del finanziamento non potrà superare 1 milione di Euro e per ciascuna gara in base ai seguenti criteri:

1% per i primi 25 milioni di euro;

0,70% per i successivi 25 milioni di euro;

0,50% per i successivi 50 milioni di euro;

0,25% per l'eccedenza.

Legge 317/1991 (art.14): prevede la possibilità di ottenere crediti agevolati per il parziale finanziamento delle quote di capitale di rischio nelle società ed imprese miste all'estero.

Modalità di Intervento: finanziamento agevolato alle condizioni previste all'art. 4 - commi 1 e 2 della L.100/90.

Per informazioni:

SIMEST

Area Promozione e Sviluppo
Corso Vittorio Emanuele II, 323

00186 ROMA

Tel: 0668635309 Fax: 0668635404

e-mail: info@simest.it

Per ulteriori informazioni http://www.simest.it

Altri strumenti di sostegno all'internazionalizzazione

In Italia i processi di internazionalizzazione tendono ad intensificarsi ed interessano un gruppo, sempre più ampio, di imprese, anche nelle classi dimensionali inferiori. Gli stessi distretti industriali che sono uno dei punti di forza fondamentali del modello di specializzazione internazionale dell'economia italiana, sono ormai strettamente coinvolti nei processi di internazionalizzazione.

Il Ministero del commercio con l'estero, MINCOMES , per favorire un insediamento sempre più stabile sui mercati esteri delle imprese italiane, ha previsto la revisione degli strumenti finanziari ed assicurativi in favore dell'export e dell'Internazionalizzazione del nostro sistema produttivo attraverso investimenti diretti ed una vasta gamma di accordi di cooperazione tra imprese.

Gli strumenti di cui si avvale per implementare accordi di collaborazione industriale e commerciale sono:

La L.1083/54 , "Concessioni e contributi per lo sviluppo delle esportazioni italiane", attraverso la quale il MINCOMES è autorizzato a concedere contributi ad enti ed associazioni per l'organizzazione di mostre all'estero, per la partecipazione a fiere, mostre ed esposizioni estere, per l'incremento delle esportazioni dei prodotti dell'artigianato, dei traffici dei rapporti commerciali con l'estero nonché per la redazione e la stampa di pubblicazioni per la propaganda di prodotti italiani all'estero.

La L. 83/89 attraverso la quale il Mincomes concede un contributo annuale sulle spese sostenute per l'esportazione di beni e servizi prodotti dalle imprese associate ai Consorzi Export.

Per informazioni:

Ministero Commercio Estero

Viale Boston, 25 – Viale America 341

00144 Roma

Tel: 06.59931

email: info@mincomes.it

Per ulteriori informazioni www.mincomes

Unione Europea

- La Banca Europea per gli Investimenti

L'Unione Europea per favorire e promuovere la cooperazione e lo sviluppo dei PVS si avvale della sua Istituzione Finanziaria: la Banca Europea per gli Investimenti, BEI. La BEI svolge la sua attività in base ad accordi di cooperazione internazionale nei PVS e nell'Est europeo.

Modalità di Intervento: Prestiti individuali: tale forma di finanziamento è destinata soltanto ai progetti di grandi dimensioni, (superiori ai 25 milioni di ECU) concessi direttamente al promotore del progetto, il Governo locale. Questi crediti possono coprire fino al 50% del costo complessivo del progetto, rimanendo la restante parte a carico del Paese di localizzazione dell'iniziativa.

Prestiti globali: finanziamenti destinati ai progetti di piccola e media dimensione (inferiori ai 25 milioni di ECU). I soggetti privati potranno richiedere il finanziamento alle banche intermediarie locali beneficiarie delle linee di credito BEI. I prestiti globali possono coprire fino al 50% del costo dell'investimento per un ammontare compreso tra i 20 mila e i 12,5 milioni di Ecu.

Contatto per l'America Latina c/o la BEI 100, Bd. Konrad Adenauer

L – 2950 Lussemburgo

Mr. Orlando Arango
Tel: +32 (2) 2350084

email: o.arango@eib.org

Per ulteriori informazioni: http://eib.eu.int/

-Programmi di Cooperazione

La cooperazione tra Unione Europea e Venezuela si è sviluppata nel corso degli ultimi, soprattutto a seguito della crisi economica che ha colpito il Paese nel 1989. Dal 1992 al 2000 l'UE ha stanziato 96 milioni Euro a favore del paese latino-americano, di cui il 66% circa è stato destinato a programmi di cooperazione finanziaria e tecnica, l'8% a iniziative di cooperazione gestite da organizzazioni non governative e poco meno del 4% alla lotta contro la droga. Nel settembre 2000, inoltre, la Commissione Europea ha deliberato lo stanziamento di 30 milioni di euro, destinati a sostenere l'azione di ricostruzione del governo all'indomani delle inondazioni che hanno colpito il Paese nel dicembre '99; una parte consistente degli aiuti, sarà destinata a supportare la definizione e l'attuazione di programmi per la prevenzione e la gestione del rischio ambientale.Il Venezuela beneficia inoltre dei programmi di cooperazione economica dell'Unione Europea destinati all'America Latina, al fine di promuovere lo sviluppo economico dell'area, rafforzare la competitività delle imprese locali, incoraggiare il rispetto dei principi democratici e dei diritti umani e sostenere la protezione dell'ambiente. Nell'ambito della cooperazione con i Paesi dell'America Latina, la Commissione europea ha avviato le seguenti iniziative:

AL-INVEST
– Obiettivo del programma è accrescere gli investimenti europei nell'America latina ed incrementare il commercio tra le due regioni. L'iniziativa è rivolta sia alle PMI europee che a quelle dell'America latina ed incoraggia incontri tra imprenditori europei e latinoamericani, soprattutto attraverso manifestazioni di tipo Interprise (sono organizzati incontri settoriali, della durata di due giorni). Lo stanziamento è di 43.400.000 di Euro per il periodo ottobre 2000-ottobre 2006.

Per informazioni:

AL-INVEST   Secretariat Avenue de Tyras 75B-1120 Bruxelles

Tel: (+32) 2 266 49 00 Fax: (+32) 2 266 49 01

Referente per il Venezuela:

Willy Devolder Area Manager Cuba, Centroamerica, Patto Andino  

Tel.: (+32) 2 266 49 04

e-mail: Willi.Devolder@al-invest.net

Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito:

http://www.al-invest.org

URB-AL – Il programma è volto a favorire la cooperazione tra le città dell'Unione Europea e quelle dell'America Latina attraverso l'organizzazione di incontri biennali, la gestione di progetti congiunti e la realizzazione di reti tematiche.

Per informazioni:

URB-AL Technical SecretariatAvenue de Broqueville, 116 - Bte 6B-1200 Bruxelles Tel.: (+32) 2 775 93 00 Fax: (+32) 2 775 93 09

secretariat@urb-al.com

Per ulteriori informazioni:

www.urb-al.com

ALFA – Obiettivo dell'iniziativa è la promozione della cooperazione tra le due aree nel campo dell'istruzione universitaria.

Per informazioni:Technical Assistance Office ALFA (TAO)Rue Joseph II, 36 box, 4th floor, B-1000 BrusselsTel.: (+32) 2 219 04 53Fax.: (+32) 2 219 63 84

e-mail: infoalfa@ceeeta.pt

Per ulteriori informazioni:

www.alfa-program.com

ALURE – Il programma promuove la cooperazione tra le due aree nel campo dell'energia, favorendo lo sviluppo di relazioni tra imprese europee e latino americane del settore, allo scopo di contribuire al miglioramento dei servizi delle "utilities" dei Paesi dell'America Latina.

Per ulteriori informazioni:

www.alure.net

ALIS – Il programma, che sarà avviato a partire dal 2002, avrà l'obiettivo di promuovere la diffusione della tecnologia dell'informazione nei Paesi dell'America Latina.

Finanziamenti di organismi internazionali

Nel panorama internazionale gli Organismi internazionali e l'Unione Europea svolgono un ruolo strategico per lo sviluppo dei Paesi emergenti e fungono da catalizzatori di risorse provenienti da cofinanziatori pubblici e privati.

Le Banche di Sviluppo sono: il gruppo Banca Mondiale, la Banca Inter-Americana, la Banca Asiatica, la Banca Africana, la Banca Islamica e l'OPEC Fund.

La Banca Mondiale e l'Unione Europea intervengono in tutti i paesi beneficiari, mentre le Banche regionali (regione intesa come continente/area) focalizzano la loro attività nelle aree di appartenenza.

Una volta approvato e concesso il credito, il progetto viene messo in opera da un'agenzia locale del Paese beneficiario, la quale bandisce gli appalti e a conclusione della gara firma i contratti di fornitura di lavori e servizi. Le Banche di sviluppo esercitano tuttavia una funzione di supervisione sulle diverse fasi di preparazione e realizzazione della gara.

Per favorire la cooperazione multilaterale e una maggiore partecipazione italiana ai programmi degli Organismi Internazionali, l'ICE italiano ha istituito all'interno dell'Area Cooperazione, Investimenti e Rapporti con U.E. e O.M.C. la Linea Organismi Internazionali che segue sistematicamente le attività delle diverse Istituzioni e assiste le imprese operanti nei settori della consulenza, dei lavori civili e delle forniture.

Per maggiori informazioni si prega di contattare la linea Organismi Internazionali tel. 06.5992.9286; e-mail: orgint@ice.it

Banche di sviluppo

- Gruppo Banca Mondiale

Del Gruppo Banca Mondiale operano in Venezuela:

- Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BIRS) creata insieme al Fondo Monetario Internazionale nel 1944 per sostenere la ricostruzione post – bellica e contribuire allo sviluppo di lungo termine dei paesi membri.

Modalità di Intervento: Funzione fondamentale della BIRS è la concessione di prestiti ordinari, accordati ai PVS con reddito intermedio (tra i 786 e i 5435 dollari nell'anno fiscale 1998) o da questi garantiti a condizioni di mercato con un periodo di grazia di 5 anni ed un periodo di rimborso di 15-20 anni.

La Società Finanziaria Internazionale (IFC), costituita nel 1956 ha il mandato di promuovere lo sviluppo del settore privato nei PVS.

Modalità di Intervento: L'IFC concede prestiti direttamente alle imprese private di tutto il mondo, partecipa come investitore diretto nel capitale di rischio ed opera come catalizzatore di risorse finanziarie. Un progetto per poter essere finanziato dall'IFC deve esser adeguato sotto il profilo tecnico, avere una buona profittabilità, apportare benefici all'economia locale ed essere eco-compatibile.

L'investimento IFC è limitato ad un tetto massimo del 25% del costo totale ed il progetto ha una dimensione media che va da 1 a 100 milioni di dollari.

L'Investimento può consistere in prestiti, partecipazioni azionarie, finanziamenti e quasi equity (obbligazioni convertibili, prestiti subordinati, etc..).

Gare Gruppo BM

I progetti finanziati dall'IBRD possono includere diverse centinaia di contratti che sono per lo più aggiudicati attraverso la formula di gare internazionali. Le gare internazionali per la fornitura di beni e servizi costituiscono il Procurement.

La BM predilige la gara d'appalto internazionale (ICB – International Competitive Bidding), però, in alcuni casi possono essere adottate procedure abbreviate per linee di credito di importo limitato e ad erogazione rapida. I metodi più comuni in alternativa all'ICB sono:

LIB (Limited International Bidding); NCB (National Competitive Bidding); preventivi di acquisto; assegnazione diretta; in proprio.

Operatività della BIRS e dell'IFC in Venezuela

-BIRS

I settori prioritari nella strategia d'intervento della Banca Mondiale in Venezuela sono essenzialmente quelli legati al miglioramento della qualità della vita della popolazione; tra questi in primo luogo l'istruzione e la sanità.

Progetti approvati

Nel 2000 è stato approvato un progetto volto a sostenere l'attività del governo, in particolare del nuovo Ministero della Scienza e della Tecnologia, nel migliorare la capacità di accesso del Paese alla conoscenza scientifica soprattutto in aree chiave per lo sviluppo economico e sociale, sostenendo la creazione di politiche nazionali nel campo della scienza e della tecnica e lo sviluppo della ricerca scientifica.

Il finanziamento erogato dalla Banca ammonta a 5 milioni di dollari, a fronte di un costo totale del progetto pari a 15 milioni di dollari.

Progetti in attesa di approvazione

Risultano attualmente in attesa di approvazione due progetti.

Il primo si pone l'obiettivo di migliorare la qualità dell'istruzione superiore e accademica in Venezuela e di accrescere le possibilità di accesso degli studenti meno abbienti all'istruzione universitaria. Il costo totale del progetto è stimato in 50 milioni di dollari; l'intervento della Banca dovrebbe coprirlo interamente.

Il secondo mira a migliorare la qualità e l'efficienza delle strutture sanitarie dell'area metropolitana di Caracas, e a favorire l'accesso ad esse degli oltre due milioni di poveri che popolano i sobborghi della capitale. Il costo totale del progetto è previsto in 45 milioni di dollari; il contributo della Banca ammonterebbe a 30 milioni.

Riferimenti Ufficio di rappresentanza BIRS in Venezuela:

Edificio Torre Edicampo Piso 9 - Avda Francisco de Miranda con Avda Del Parque, Campo Alegre - Caracas, 1060

Tel: (58-2) 267-9943, Fax. (58-2) 267-9828

Per ulteriori informazioni: www.worldbank.org

-IFC

La strategia prioritaria dell'IFC in Venezuela è quella di promuovere lo sviluppo del settore privato, particolarmente nell'economia non petrolifera. In tale contesto gli interventi dell'istituzione finanziaria sono essenzialmente volti a sostenere il processo di privatizzazione, supportare gli investimenti per promuovere la diversificazione dell'economia, favorire lo sviluppo del settore finanziario.Contatto presso l'IFC per il Venezuela: Mary Ellen Iskenderian Manager – Financial Market DivisionLatin America and Caribbean Department 2121 Pennsylvania Ave., NW Washington DC, 20433 U.S.A.

Per ulteriori informazioni: www.ifc.org

- La Banca Inter- Americana di Sviluppo

La Banca Inter – Americana di Sviluppo, IDB, è stata istituita nel 1959 per promuovere lo sviluppo sociale ed economico dei paesi dell'America Latina e dei Caraibi attraverso la concessione di prestiti e operazioni di cooperazione tecnica.Modalità di Intervento: La Banca concede prestiti ai suoi paesi membri o anche alle imprese private situate nei loro territori. Il periodo di rimborso varia dai 15 ai 25 anni a tassi di interesse molto bassi, con un periodo di garanzia di 4-10 anni.Gare IDBLa IDB finanzia una vastissima gamma di progetti e programmi nei Paesi dell'America e dei Caraibi la cui realizzazione genera opportunità di lavoro sia per le imprese dei Paesi membri che per le imprese italiane. Le gare possono essere:aperte (competitive bidding);limitate (limited bidding)

Le prime possono essere internazionali o riguardanti esclusivamente le imprese locali. La Banca preferisce adottare il tipo "gara internazionale".

Operatività dell'IDB in Venezuela

La strategia operativa dell'IDB in Venezuela mira a sostenere l'azione del governo nelle seguenti grandi direttrici di intervento: diversificazione dell'economia mediante l'incremento della produttività del settore non petrolifero, riduzione della povertà e sviluppo del capitale umano; miglioramento dell'efficienza del settore pubblico e sviluppo della ricerca e della tecnologia.Nel corso del 2000 sono stati approvati tre progetti a favore del Venezuela, di seguito elencati:-"Programma di sostegno per la prima infanzia e l'adolescenza": l'obiettivo è di sostenere l'azione delle istituzioni governative nel garantire i diritti della prima infanzia e dell'adolescenza, finanziando l'implementazione di un nuovo quadro normativo ed istituzionale a ciò preposto. Il costo totale del progetto è pari a 50 milioni di dollari, l'intervento dell'IDB ammonta a 30 milioni.-"Rafforzamento delle comunità rurali": il programma mira a sviluppare un approccio innovativo per ripristinare e completare la privatizzazione dei piccoli sistemi di irrigazione presenti in alcune regioni del Paese. Costo totale del progetto: 20 milioni di dollari; finanziamento IDB: 10 milioni. -"Programma di emergenza per piogge torrenziali, inondazioni e frane": l'obiettivo è di adottare misure urgenti per far fronte ai danni prodotti dalle frane e inondazioni recentemente verificatesi, particolarmente nella zona centrale del paese e per prevenirne il ripetersi. Costo totale: 40 milioni di dollari; finanziamento IDB: 20 milioni.Alla data del 17 maggio 2001 sono stati proposti 8 progetti attualmente in attesa di approvazione.

Riferimenti Ufficio di rappresentanza IDB in Venezuela:
Edificio Cremerca, Piso 3
Avenida Venezuela El Rosal - Caracas 1060, Venezuela
Tel.: +58-951-5533 Fax: +58-951-6418

Per ulteriori informazioni: www.iadb.org

 

 
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